|

Il tema delle anime dei morti è molto caro a Christian Boltanski artista francese che alla città di Bologna ha più volte dedicato la sua creatività . Dalla  mostra “Pentimenti ” del 1997 a villa delle Rose all’installazione del 2007 per il Museo per la  Memoria di Ustica.Quest’anno la città gli ha dedicato il progetto “di luogo in luogo “intorno ai temi della memoria e del trascorrere del tempo e cade in occasione di quattro importanti anniversari: i 10 anni di MAMbo e del Museo per la Memoria di Ustica, 37 anni dalla strage di Ustica, 40 anni di Emilia-Romagna Teatro Fondazione.Il  25 giugno inaugura la mostra allestita al MAMbo (fino al 12 novembre), la più ampia mai organizzata in Italia con oltre 20 installazioni che ripercorrono la poetica di Boltanski ,a seguire  l’ex bunker polveriera del Giardino Lunetta Gamberini, costruzione militare di origine ottocentesca diventa per l’artista uno spazio ideale dove evocare i corpi di mute presenze . Per finire all’Arena del sole verrà inaugurata l’installazione performance “Ultima” frutto di una collaborazione tra l’autore , lo scenografo Jean Kalman e il compositore Franck Krawczyk. Il progetto finirà in settembre al parcheggio Giuriolo con tre giorni  dedicati ad un’opera interattiva chiamata ” take me”

Share Post