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Barberino di Mugello e il Lago di Bilancino

Barberino del Mugello è un comune dell’appennino fiorentino particolarmente ricco di storia, di valori ambientali, infrastrutture e servizi. Già popolato dagli etruschi  con funzioni di presidio del collegamento viario tra Fiesole e  Felsina fu per molti secoli stazione militare romana. Nell’801 Carlo Magno ne conferì la Signoria alla famiglia degli Ubaldini nel cui stemma compariva una testa con tre barbe. Da cui l’appellativo “Barberino”.  Sulle fondamenta di un antico Castello la famiglia de’Medici, nei primi decenni del 1400, vi costruì la bellissima Villa di Cafaggiolo, attualmente tutelata dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. 

Nel 1999, in località Bilancino, fu inaugurato ed aperto al pubblico l’omonimo lago artificiale, realizzato da Regione Toscana ed enti locali, per limitare i rischi di alluvione nella piana dell’Arno e sopperire al fabbisogno idrico di Firenze e Prato. Il Lago è oggi anche una importante meta turistica per i praticanti la pesca sportiva, la canoa, la vela, il windsurf, la balneazione.

A qualche chilometro dal capoluogo c’è l’autodromo internazionale del Mugello, acquistato dalla Ferrari nel 1988, teatro di competizioni automobilistiche e di gare del moto mondiale. Da segnalare, infine, il “Barberino Designer Outlet” per gli amanti dell’abbigliamento “griffato” a buon mercato. Il mio viaggio in bici a Barberino è dovuto però ad un’altra attrazione: la durissima salita, sulla via del ritorno, tra Barberino e il Passo della Crocetta dopo il quale si svalica verso Montepiano e Castiglione. L’altezza è modesta (817 m.) ma i 12 chilometri che precedono hanno una pendenza costante a doppia cifra! Sono soddisfazioni.

Ma andiamo con ordine. Dal fondovalle Reno sono salito al Passo dello Zanchetto (Camugnano) dove ho preso la strada per il lago Brasimone, Castiglione dei Pepoli, Montepiano (Vernio). Tre chilometri di modesta salita separano Montepiano dal Passo della Crocetta dove inizia la lunga discesa (12 chilometri) fino a Barberino di Mugello. La doverosa visita al centro storico permette di ammirare la nobile facciata del Palazzo del Podestà (XII sec.) e le sette campate coperte delle “Logge medicee” (XV sec.). 

Infine uno sguardo panoramico al vicino Lago di Bilancino e via sulla strada del ritorno. 

Mi aspettano i 12 chilometri di salita verso il Passo della Crocetta. A cose fatte non sono neanche così terribili. Complimenti al “Mugello Bike-Distretto Cicloturistico”! 

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