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Fumo di Londra

Quassù siamo ancora in braccio a Maria. I tre moschettieri della Brexit, Johnson, Fox e Davis, che la May ha incaricato  di progettare il distacco britannico dalla EU non sanno da che parte cominciare e intanto litigano tra loro per le scrivanie.

I consulenti legali del governo stanno studiando la possibilità di attivare l’articolo 50 senza consultare il parlamento perché la May ha paura del voto parlamentare. Nel frattempo Nigel Farage, un incrocio tra Salvini, Grillo e il Dottor Stranamore,  si è fatto crescere i baffi, ha avuto un’offerta per partecipare alla versione inglese dell’Isola dei Famosi ma ha chiesto un cachet troppo alto e quindi niente,  e sembra che abbia avviato le pratiche per chiedere la cittadinanza tedesca (ed europea).  La moglie è cittadina tedesca. Com’era quella cosa della faccia come il culo?

Due anni fa fui invitato a una festa di compleanno con 14 mesi di anticipo. Ve l’ho detto che gli  Inglesi programmano tutto per tempo. Questa Brexit è la cosa meno Inglese che io potessi immaginare. Andiamo, restiamo, usciamo  ma non troppo… insomma un trionfo! Si scorge una crescente agitazione sotto la flemma British.

L’altro giorno una tipa ha decapitato con la forbice il boa che teneva in casa e poi ha ingoiato la testa. Capitano fatti strani durante i weekend.   Vero che qui non si mangia benissimo ma…. In ogni caso a me gia’ una che si tiene un boa in casa… Oggi 6 adoloscenti hanno ammazzato un povero cristiano perché era polacco.

Io un paio di settimane fa ho chiacchierato con il mio amico B, cittadino britannico di madre sicula.  Da qualche anno va in Sinagoga tutti i giorni. Dice che ha riscoperto la fede, io penso che ci vada anche perché gli danno da mangiare. B ha avuto una vita tumultuosa, è stato in galera in Italia e anche in America. Poi lo hanno rimpatriato, adesso si è ravveduto.  Era in cella con un pluriomicida Italoamericano che aveva fatto confusione tra “tradire” e  “tradurre” e sul braccio aveva tatuato la scritta  “Donna che traduce non merita rispetto”. Un genio, cazzo! B. non gli disse mai nulla. Il mio amico negli anni 90 lavorava sotto falso nome,  cosi’ prendeva anche  l’assegno come disoccupato. Ha una figlia che ebbe con donna somala,  e adesso ha una moglie indiana. B. ha votato “Leave”. “Tutti questi stranieri hanno rotto i coglioni. Ma non tu, quegli altri”, mi ha detto.  “Quegli altri” sono  gli Eastern Europeans, e i romeni piu di tutti “che vengono qui solo per rubare e prendersi i sussidi pubblici”. Boh fate voi…  Pero’ poi ha aggiunto “Da 20 anni non ho niente. Non viaggio, non ho risparmi. Dentro o fuori cambia un cazzo.  Sono sempre  un morto di fame”. E li ho capito, questa EU non è per quelli come B.

L’affettatrice di serpenti,  gli adoloscenti assassini, il mio amico B sono sorelle, figli, padri di quella working class negletta e ormai abbrutita. Gonfi di birra, senza denti, pieni di tatuaggi da due soldi. Incazzati con il mondo.  Qualcuno lavora, gli altri vivono con la jobs seeker allowance. 73 sterline alla settimana. Alcuni pensano che non valga la pena lavorare perché se non hai qualifiche i salari sono talmente bassi che è meglio prendersi il sussidio, punto. E siccome 73 sterline non possono bastare c’è un modo per averne di più: fare figli! Una fabbrica di disgraziati. E più hanno bisogno e più ne fanno.  Una volta c’era il Labour che rappresentava una working class povera ma combattiva, solidale, consapevole, colta.  Animata dallo spirito del cambiamento. Poi arrivò la Thatcher e  schiantò i sindacati. Infine arrivò Blair. Una tragedia. Diteglielo a quello vostro!  Il Labour non si è mai più ripreso.  Nel frattempo  cio’ che resta della working class vota per Nigel Farage, un antipolitico di mestiere, una professione remunerativa e popolare.

Il salario minimo qui è stabilito per legge. Un po’ piu di 7 sterline lorde all’ora. L’accusa agli stranieri è che accettano salari troppo bassi. Bene, aumentate il salario minimo, verrebbe di dire.  Cameron aveva avviato una revisione ma gli imprenditori si sono lamentati dicendo che avrebbero dovuto chiudere e adesso la May ha bloccato tutto. Niente di nuovo.

Il Sindacato forse avrebbe lottato per un salario minimo più adeguato, il Partito avrebbe puntato il dito mostrando alla working class i veri responsabili di questa situazione e forse indicato una via. Oggi non non c’è più nessuno. I poveri sono abbandonati, sono li’ che  ammazzano i poveri polacchi, si sbronzano e tagliano serpenti. La Thatcher è celebrata, Tony Blair è uno degli uomini più odiati del paese.

Ma non fate mica i furbi, che l’Italia sta percorrendo la stessa strada.  Siete solo un po’ più indietro.

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