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Cronache chicagoane

[miptheme_dropcap style=”normal” color=”#222222″ background=””]L[/miptheme_dropcap]e elezioni “primarie” sono ormai al termine. Hillary è certa della nomination (Sanders ha licenziato un centinaio di persone del suo staff, e sta concentrando gli sforzi solo in California per continuare a pesare alla convention democratica ), mentre la corsa di Trump sembra ormai vincente. Cruz e Kasich hanno fatto un accordo di desistenza negli stati residui per danneggiarlo, inoltre Cruz ha annunciato di scegliere come vice la signora Fiorina (sbeffeggiata con insulti sessisti da Trump nei primi test televisivi. Siamo alle ultime cartucce. I superpacs repubblicani stanno buttando letteralmente centinaia di milioni di dollari negli spot televisivi in Indiana nell’ultimo disperato tentativo di evitare la sua affermazione (se vince in Indiana con percentuali superiori al 50% la gara è finita).

Uno dei fratelli Koch (repubblicani texani, pro-gun e negazionisti del riscaldamento del clima, da sempre finanziatori dei Repubblicani) ha detto che in caso di affermazione dii Trump forse voterà per la Clinton !!!

Quanto questo sia utile ad Hillary resta da dimostrare. Intanto Donald ha iniziato a presenziare con “posture” più presidenziali ed attacca la candidata democratica come se ormai la gara sia fra loro due. Il primo attacco è chiaramente il più scorretto (quello che tutti gli esperti gli avevano sconsigliato): la attacca perchè donna.” Se non fosse una donna e se non avesse sposato Bill non sarebbe in corsa per la Presidenza!!!” . Altro che politically correct! . L’attacco e’ chiaramente politicamente motivato. Si vuole fare capire che lei fa parte dell‘establishment, fa parte di “loro”, quelli che ormai ci sono sempre e che comunque sono dei privilegiati . Appartengono all’apparato di chi comanda da sempre!!

Una ricerca da poco pubblicata (https://cepa.stanford.edu/sites/default/files/the%20continuing%20increase%20in%20income%20segregation%20march2016.pdf)( (riassunta dal NYTimes : http://www.nytimes.com/2016/04/27/opinion/campaign-stops/how-the-other-fifth-lives.html) dimostra che la “ghettizzazione” in USA ormai funziona anche per la upperclass. Non solo la ricchezza del rimo 10% della popolazione copre il 50% della ricchezza totale ed ha raggiunto il massimo da 100 anni, ma questo 10% si sta ghettizzando . Vive , consuma, legge, si comporta , si veste , studia ,lavora , viaggia (e si suppone “comanda”).al riparo dell’altro 90%.

Il populismo di Trump parte di qui: loro, i politici, gli intellettuali , i professionisti , vi hanno ‘spossessato’ della vs ricchezza . Il suo messaggio è: La vs ricchezza consisteva nell’essere Americani , oggi siamo invasi da clandestini e merci low cost che vengono dall’asia, io farò l’America di nuovo potente e voi la seguirete. Perché io, Donald, so come si negozia. Il muro lo farò pagare al Messico (altrimenti i messicani non potranno piu’ inviare a casa le loro rimesse) ai cinesi imporrò dazi doganali . E gli Europei se vogliono lo scudo Nato se lo dovranno pagare!! Altrimenti ce ne andiamo.

Come si vede una ricetta semplicistica ma con basi “credibili” per le classi medie che hanno subito una perdita di influenza a causa della globalizzazione.

La destra religiosa con Trump ha perso influenza perché lui è riuscito ad aggregare strati di popolazione su temi più propriamente economici. Da loro motivazioni piu’ pratiche e molto meno moralistiche.

Il confronto finale tra Clinton e Trump si giocherà su colpi bassi ( dove l’elettorato dem e’ piu’ vulnerabile) e temi piu’ propriamente politici , in cui globalizzazione, la diseguaglianza economica crescente, la ghettizzazione sociale saranno i campi su cui i candidati offriranno le loro risposte continuità e sicurezza (Hillary Clinton) vs sfida e novità (Trump).

Renzo Brunetti

 

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