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Festival dell’ocarina

Questo strumento musicale popolare a fiato, appartenente alla famiglia dei flauti è  un flauto globulare di terracotta a forma ovoidale allungata, proprio come una piccola oca senza testa, con un’imboccatura a lato e vari fori nel corpo che, scoperti gradualmente mentre contemporaneamente si soffia nell’imboccatura, danno l’estensione fino all’undicesima nota.Il suo inventore,Giuseppe Donati nato a Budrio il 2 dicembre 1836,la pensò inizialmente per fare uno scherzo che però piacque ai musicisti di Budrio e da lì  ,dopo varie correzioni,nacquero i “Concerti delle Ocarine”Il loro repertorio dapprima non comprendeva che musica da ballo, poi assurse anche alla musica da opera.Da allora tanti produttori di ocarine si sono succeduti e in alcuni paesi il suo suono è diventato mitico,uno per tutti il Giappone primo cliente estero, dove l’attuale ocarina di Budrio di Fabio Menaglio è molto apprezzata e commercializzata da case leaders di strumenti musicali. Altri paesi con i quali ha consolidato in questi anni costanti rapporti di fornitura della propria ocarina sono la Germania, l’Austria, la Svizzera, l’Olanda e il Canada.

In questi giorni,come ogni anno ,si tiene il festival delle ocarine a Budrio con vari concerti e intrattenimenti ,una occasione unica per sentirla suonare.
In foto le Torri dell’acqua di Budrio,uno dei luoghi dove si terranno i concerti 
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