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Il Chioschetto – via Codivilla, Arles.

Certo non sarete al mare, niente spiagge caraibiche o anche solo adriatiche, il frangersi delle onde, la sabbia bagnata della battigia che scrocchia sotto i piedi. E certamente non sarete in montagna, quindi niente rumore assordante del silenzio, niente2016.08.15 - TiriamoTardi3 fruscii nel folto dei boschi, nessun orizzonte interrotto da cime innevate aostan/dolomitiche.

Però se siete ancora in città in questo agosto languido e sonnacchioso che già si trascina stancamente oltre la metà, qui al “Chioschetto” all’angolo Codivilla / SanMamolo vi sembrerà di essere in vacanza.

Saranno  le correnti d’aria figlie della felice confluenza dell’aria fresca che provenendo dai Colli scende incanalata in SanMamolo e di quella che si alza dal verde dell’adiacente parco dell’Istituto Ortopedico Rizzoli (e da cui inizia, praticamente sconosciuto, un sentiero segnalato dal CAI), ma qui ci sono sempre 3/4 gradi in meno rispetto alle temperature che si registrano in città. E poi sarà per le piccole luci bianche sospese tra i rami degli alberi che, quando è Natale fanno tanto … Natale, ma che ora, in questi giorni via dalla pazza folla, aiutano a sentirsi, che so, quasi in Provenza, ad Arles magari, in Place du Forum, seduti al CaféLaNuit (quello che i più chiamano CafèVanGogh) sorseggiando magari un pastis o un panache mentre tutto intorno ferve il formicolio tipicamente fotografico de “Les Rencontres d’Arles” (quest’anno terminano il 25 settembre e se non li avete mai visti, Arles, il Café VanGogh o gli Incontri, non li potete proprio davvero perdere).

Ma torniamo a noi, a Bologna, al “Chioschetto”, tutto il resto rimanendo nulla p2016.08.15 - TiriamoTardi1iù che suggestioni.

E che rimane davvero un luogo da non perdere, soprattutto adesso, quando il caldo si fa opprimente e che conviene scoprire quando la città è quasi abbandonata e i pochi rimasti preferiscono addensarsi nel quadrilatero o … (provate d’altronde ad andarci, al “Chioschetto”, in primavera o in luglio o anche in settembre, quando tutto tornerà alla normalità). Stare seduti sotto i rami fronzuti, a bere frullati o coktails alla frutta (MoscowMule e Mojito i preferiti) magari accompagnandoli con una piada farcita, non sarà la stessa cosa.

Suggestioni, appunto. Da accompagnare anche adesso, non si sa mai, con un maglioncino o una giacca leggera.

 

Stefano Righini

Stefano Righini
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