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Il 3 ottobre è la giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione.
A Firenze la mostra dell’artista cinese Ai Weiwei a palazzo Strozzi ne è una metafora con l’installazione all’esterno fatta di gommoni.
Weiwei, artista dissidente e attivista politico mette in tutte le sue opere un significato profondamente sociale.

“La mostra propone  un percorso tra installazioni monumentali, sculture e oggetti simbolo della sua carriera, video e serie fotografiche dal forte impatto politico e simbolico, permettendo una totale immersione nel mondo artistico e nella biografia personale di Ai Weiwei. Le opere esposte spazieranno così dal periodo newyorkese tra gli anni ottanta e novanta in cui scopre l’arte dei suoi “maestri” Andy Warhol e Marcel Duchamp alle grandi opere iconiche degli anni duemila fatte di assemblaggi di materiali e oggetti come biciclette e sgabelli, fino alle opere politiche e controverse che hanno segnato gli ultimi tempi della sua produzione artistica, come i ritratti di dissidenti politici in LEGO o i recenti progetti sulle migrazioni nel Mediterraneo.”

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