|

 

La fantastica salita al rifugio di Monte Cavallo

Il Monte Cavallo è una vetta del territorio del comune di Alto Reno Terme, alle cui pendici, a 1286 metri di altezza s..l.m. si trova l’omonimo Rifugio, facilmente raggiungibile con una normale bicicletta da strada, meglio se dotata di copertoni robusti. L’ultimo tratto di strada, molto dissestato, lo consiglia. La salita dal fondovalle al Rifugio è una esperienza fantastica: foreste senza soluzione di continuità, panorami alpini, borghi e chiese dove non te lo aspetti, falchi volteggianti, natura rigogliosa e soprattutto rarissimi segni di modernità costruttiva. Un viaggio nella montagna senza tempo. 

Si parte da Porretta Terme direzione Ponte della Venturina. Prima del paese si gira a destra sulla strada provinciale 64. Qui inizia la salita. Dopo aver attraversato Borgo Capanne, Lustrola, Granaglione, costeggiato il Santuario di Calvigi e la Chiesa di Boschi, si giunge a Casa Forlai, 900 metri slm, dove chi vuole può rallentare la frequenza delle pedalate prima dello strappo finale verso il Rifugio. La strada presenta qua e là qualche acciacco ma nel complesso è in buone condizioni. Usciti da Borgo Capanne si avanza progressivamente in una spessa coltre forestale intervallata ogni tanto da borghi, chiese e rare case sparse. Ecco Lustrola, antico borgo medioevale, che affaccia sulla strada le sue case montanare e la chiesetta di San Lorenzo, fondata nel 1200.

Poi Granaglione, sovrastato dall’omonimo Castello, e distribuito per oltre un chilometro lungo la strada provinciale. 

Più avanti il solitario Santuario di Calvigi, eretto nel 1635 dalla popolazione quale ex voto per la scampata grande peste. 

Altrettanto solitaria la successiva imponente Chiesa di Boschi, realizzata a partire dal 1553. Dopo Casa Forlai qualche chilometro di sali-scendi fino alla località Nibbio dove ha inizio il tratto finale, che è anche quello di maggiore pendenza e difficoltà stradale (buche e pietre affioranti). Percorsi circa cinque chilometri si arriva sul pianoro con le tre Croci, da dove si domina un panorama incredibile, e da lì, per una breve pista sterrata, al Rifugio. 

Monte Cavallo è raggiungibile da molti sentieri CAI e dagli itinerari per mountain bike ed il Rifugio, quando aperto e funzionante, è un utile punto di approdo e ristoro. Nel 2018 è rimasto chiuso. Quest’anno dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) riaprire. Nella struttura è comunque sempre aperto “il bivacco del pellegrino” con tavolo, panche e piccolo focolare. 

Share Post