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Oasi di fresco e di bien etre

E chi non volesse salire sui colli per godere un po’ di aria fresca magari accompagnata da buon cibo ed ottimi vini (ce n’è di gente strana, ma c’è anche chi non può materialmente farlo).

Ed allora? Dovrebbe pensare ad un’estate tra le mura domestiche, rintanato per tentare di sfuggire l’afa incombente?

Ehi, siamo a Bologna, non scherziamo.

Trovare un’oasi di fresco e di bien etre anche senza dover per forza muovere l’auto o inforcare il sellino, arroventato, della moto, è possibile e praticamente senza neanche valicare il confine della comfort-zone dei viali.

Parliamo di due situazioni, dissimili all’apparenza ma alquanto omogenee almeno per ciò che riguarda lo spirito che le anima e che spinge i rispettivi ideatori a regalare alla cittadinanza spazi di vero e proprio relax.

La prima che ci piace segnalare è una new entry nel panorama delle offerte bolognesi.

Seguendo le orme di quel “progetto di socialità, aggregazione e cultura” che fu alla base, gli anni scorsi, del GuastoVillage, Giacomo Berti Arnoaldi Veli, Renato Lideo, Maurizio Cecconi e Giorgio Aquila hanno creato, dal nulla, BorgoMameli che sorge nell’area di quella che è l’ex birreria della caserma ottocentesca Mameli a Porta San Felice.

Un piccolo “borgo”, appunto, dove, a ricompattare il  legame con il GuastoVillage, tra i muri pastello e il fascino retrò del giardino hanno trovato posto anche alcuni dei container che caratterizzavano quella esperienza.

Come si conviene ad una realtà che vuole fare della socialità diffusa il proprio marchio di fabbrica, non di solo food (anche se di ottima qualità: la ristorazione è infatti affidata, in tre distinti corner, a FuocoVivo con la carne della Macelleria Zivieri, pesce di qualità e verdure bio, a Convivio con piatti della tradizione e a Ranzani 13 con le sue pizze) vivranno le serate di BorgoMameli (aperto tutti i giorni dalle 18.00 all’1.00. Tutte le info e il calendario su www.borgomameli.it): sono infatti previste mostre di foto e mini rassegne teatrali, concerti jazz e soffusi djset, format interattivi e musicali.

Il secondo spazio caldamente consigliato è invece un classico dell’estate bolognese: “MontagnolaRepublic” si è infatti riappropriata degli spazi tradizionalmente a lei riservati all’ombra dei grandi platani monumentali fin dalla metà dello scorso mese di luglio e sino a fine settembre (quando si terrà il Festival di cinema, fotografia e arte ispirati al mondo della bicicletta “Visioni a Catena” organizzato da Dynamo – La Velostazione) ospiterà nelle due aree dedicate (la prima per gli spettacoli e i concerti dove tradizionalmente si è sempre svolta la manifestazione e la seconda dov’è il nuovo bar di fianco alla Tensostruttura del Parco) un fitto calendario che prevede (tutti i giorni dalle 16,00 alle 01,00) una programmazione musicale gratuita curata, per il terzo anno consecutivo, dal Circolo Arci Binario69 (al quale è affidata anche la parte bar e ristoro).

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