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Si ricomincia!

Ebbene sì, siamo tornati!

Dopo la presentazione dell’associazione “Il Tiro”, ci siamo presi una pausa. Ma non siamo stati fermi o come va di moda dire oggi, non siamo stati seduti sul divano. Abbiamo messo in fila i nostri buoni propositi di inizio anno, e un po’come quando si affronta la dieta dopo le feste di Natale, siamo andati in palestra a lavorare. Nel nostro caso la palestra ha conciso con il progettare un nuovo calendario d’iniziative.

Il 2018 lo abbiamo chiuso parlando di ambiente e del futuro dell’Europa. Nel 2019 vorremmo confrontarci e approfondire nuovi temi di natura socio-politica. Quest’anno ci saranno delle scadenze importanti: a maggio le elezioni Europee, e forse come non mai saranno uno spartiacque per la definizione degli equilibri politici a livello nazionale ed europeo. Sarà un passaggio fondamentale per il futuro dell’Europa, non un concentrato di meccanismi burocratici ma una vera e propria unione politica e sociale, dove accanto alle necessità economico / finanziarie si collocano le esigenze del lavoro e delle politiche di inclusione. Europa come sguardo al futuro e non come gestione del presente. Sarà curioso vedere se i risultati porteranno dei cambiamenti nell’attuale governo, ma anche misurare lo stato di salute del centro-sinistra. A primavera ci saranno anche le elezioni amministrative in molti comuni, dove in questo caso i risultati potrebbero essere letti come l’anteprima delle elezioni regionali in Emilia Romagna. Un vero e proprio test politico, che porta con sé più di un quesito: è la fine definitiva del “modello” emiliano-romagnolo? La sinistra, o meglio il centrosinistra, avrà la capacità di proporne uno nuovo? Quali saranno i temi, le linee politiche, le proposte, per mantenere l’Emilia – Romagna all’interno delle regioni di testa dell’Unione Europea ? Questi appuntamenti, non possono essere affrontati dai futuri candidati al governo regionale (o locale) con i soliti schemi, bisogna arrivarci preparati. È in questo spazio che ci volgiamo collocare. L’ambizione è quella di essere una realtà che di fronte la superficialità e l’improvvisazione nella gestione degli interessi pubblici, discute e prova a tracciare nuove rotte nel mare della complessità. Un luogo propositivo di approfondimento e di elaborazione.

Uno dei nostri obiettivi è di promuovere e mettere in luce, con un taglio diverso, i problemi che attraversano il nostro tempo: il lavoro, il welfare, la sicurezza, l’ambiente. Siamo alla ricerca di “nuovi paradigmi”, senza i quali difficilmente si giungerà a “nuove soluzioni”. Allora forse è meglio confrontarci, trovare strade comuni e non soluzioni frammentate ed estemporanee che risulterebbero semplici toppe. Il Tiro con un po’ di presunzione, ci mette del suo, offrendo incontri con personalità che nel loro ambito hanno certamente competenze e cose da dire.

Martedì 12 febbraio, si terrà il primo incontro, si parlerà di vecchie e nuove povertà. Saranno con noi Giuliano Barigazzi, Silvia Giannini e Maurizio Bergameschi.

Il 26 di febbraio e il 12 marzo in collaborazione con Green Social Festival, presenteremo i libri Conoscere per vivere – Istruzioni per sopravvivere all’ignoranza e Ecologia del desiderio. Curare il Pianeta senza rinunce. Saranno con noi oltre gli autori: Giovanni Boniolo e Antonio Cianciullo, numerosi ospiti che hanno accettato l’invito a confrontarsi con noi su questi temi.

Si tratta solo dell’inizio. Non vogliamo spoilerare tutto subito, ma vi chiediamo di venirci a trovare e seguici sul Il Tiro Magazine, su Facebook, Twitter e a breve anche su Instagram.

A presto!

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