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Sono Alice e sono carne per la Bestia

Mi chiamo Alice e sono carne per la Bestia. Non lo immaginavo, sono sempre stata attenta sui social a non farmi imbrogliare. Lo so che quello che vedo sulla mia bacheca di Facebook non è il mondo, ma solamente un pezzetto di mondo che mi somiglia. So di essere profilata come tutti su internet e che algoritmi complessi raccolgono i miei dati per farmi arrivare le notizie e i post di persone che la pensano come me su diversi argomenti, oppure promozioni e pubblicità per farmi comprare quello che sto cercando, o che pensano io stia cercando. So che siamo tutti dentro le nostre “bolle comunicative”, insieme ai nostri simili.

Mi sono allenata a riconoscere le bufale. Non clicco più sulle notizie civetta, a meno che non siano tanto assurde da stimolare la mia curiosità, solo per farmi una risata solitaria. Insomma, lo so che non posso dimagrire 10 chili in due giorni solo mangiando un alimento che nessuno mai avrebbe immaginato, o guarire miracolosamente da malattie inguaribili con il bicarbonato, oppure ancora diventare ricca in un mese con un semplice espediente che potrebbe utilizzare anche un decerebrato! Non mi faccio abbindolare dai siti che promettono le “notizie che nessuno ti vuole dare”, e soprattutto non pubblico tutte le foto di tragedie, terremoti, alluvioni, migranti e soprattutto bambini morti accompagnate da commenti strappalacrime perchè provo vergogna nell’usare tali immagini solo per far vedere ai miei amici quanto sono buona d’animo o perchè non riesco a resistere a ciò che fanno tutti. Non mi sono fotografata tirandomi secchi d’acqua in testa o con magliette la maglietta rossa perchè penso che per lavarsi la coscienza serva ben altro. Non sono nemmeno caduta nella trappola del post “anch’io ho deciso di bypassare l’algoritmo di Facebook….”, anche se ho faticato a resistere al richiamo ogni volta che compariva un amico sulla mi bacheca che mi chiedeva di farlo, perchè la solita vocina che alberga nelle nostre teste quando ci arriva una catena e dice”che vuoi che sia, male non farà… e se è vero? Tanto vale farlo!”, si faceva sentire.

Quando scrivo su Facebook sono per lo più attenta a non usare parole di odio che non userei mai di persona, e delle quali so che mi pentirei. 

Bene! Allora perchè sono diventata carne per la Bestia?

La Bestia è il software utilizzato dal 2014 dalla Lega per costruirsi il suo successo politico/elettorale. La bestia è il sistema che controlla le reti social di Salvini e analizzando  i post e i tweet che ottengono i migliori risultati, e che tipo di persone hanno interagito. In questo modo possono guidare la loro strategia attraverso la propaganda. Se un post nel quale si parla di immigrati ottiene molti commenti su un aspetto del tipo “non è vero che sono poveri perchè hanno lo smartphone e sono tutti palestrati” Il successivo post  di Salvini parlerà di smartphone e muscoli in modo da rafforzare ulteriormente questo punto ed ottenere tanti, tanti mi piace. Tante interazioni sui social fanno schizzare le possibilità di penetrazione sui social, fanno girare il post sempre di più e finiscono per influenzare non solo le tante persone che stanno sui social, ma anche l’informazione, perchè anche i giornali oramai prendono le notizie dai social e se un post ha tanti like vuol dire che è la notizia del giorno. 

La bestia rafforza i peggiori sentimenti e soprattutto le paure ed ha funzionato alla grande! 

Pensavo di essere immune! Io non ho mai messo mi piace ai post di Salvini, anzi, sulla mia bacheca non ci arrivano neppure perchè io sto nella mia “bolla”, quella dove non entrano i sovranisti. 

Sbagliavo! Per prima cosa ho scoperto che la Bestia si nutre anche dei post contro Salvini. Ogni volta che condivido un post di critica alle volgari ed orribili sparate di Salvini, contribuisco a far girare la notizia del giorno e così anch’io faccio la mia parte per far si che il titolo dei giornali e delle tv della sera riporti quella notizia come la prima e la più degna di interesse. E così, giorno dopo giorno, l’informazione in questo paese è sempre più viziata e sempre meno libera. Da qualche giorno poi ho notato un’altra cosa. Sulla mia bacheca iniziano ad arrivare anche i post pieni di odio di persone che non conosco, con l’ultimo video o selfie di Salvini, con commenti livorosi, incattiviti, volgari. Cos’è successo alla mia “bolla”? La Bestia ha fatto breccia? Che posso fare? 

Non lo so, davvero non lo so. Anzi se qualcuno lo sa, mi farebbe piacere che me lo dicesse, perchè non mi piace essere carne per la Bestia.

Alice

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