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Bollettino periodico per la difesa delle principali colture – 3 giugno 2016.

Per la salvaguardia delle api e degli altri insetti impollinatori, durante il periodo della fioritura di qualsiasi coltura (dalla schiusura dei petali alla caduta degli stessi) è VIETATO eseguire trattamenti insetticidi e acaricidi. Anche i trattamenti con fungicidi vanno limitati, per evitare possibili effetti negativi o di disturbo sulle api. A questo scopo è consigliabile eseguire gli interventi nelle ore serali. Terminata la fioritura, prima di eseguire trattamenti su piante da frutto o di vite con prodotti tossici per le api, è necessario verificare l’assenza di fioriture spontanee del cotico erboso sottostante. In caso contrario è obbligatorio procedere allo sfalcio dello stesso almeno 48 ore prima del trattamento.

ALBICOCCO OIDIO: intervenire in previsione di piogge con Zolfo bagnabile. BATTERIOSI: intervenire, in previsione di pioggia, con Prodotti a base di rame. FORFICULE: In caso di presenza o di danni nell’anno precedente, formare un anello di colla attorno al tronco con collanti specifici per impedire la risalita degli insetti e danni su frutti. Si consiglia inoltre uno sfalcio frequente del cotico erboso sottostante la pianta.

CILIEGIO AFIDE NERO: In presenza di infestazione intervenire con Piretro naturale. Le formiche esercitano un’azione di protezione delle colonie di afidi difendendoli da predatori e parassitoidi. Si ricorda che è buona pratica impedire la salita di formiche applicando sul perimetro del tronco un anello di colla.

PESCO BATTERIOSI: intervenire, in previsione di pioggia, con Prodotti a base di rame a basso dosaggio. OIDIO: intervenire in previsione di pioggia con Zolfo bagnabile. MIRIDI E CIMICI: evitare lo sfalcio del cotico erboso sotto la pianta e intervenire, in caso di forte presenza, con piretro naturale.

FUSICOCCO DEL PESCO: Le temperature sono ottimali per la sporulazione del fungo. Rischio infettivo: alto. Si consiglia di asportare i rami colpiti.

SUSINO BATTERIOSI: su varietà sensibili intervenire, in previsione di pioggia, con Prodotti a base di rame a basso dosaggio. OIDIO: dalla scamiciatura, intervenire in previsione di pioggia con Zolfo bagnabile.

MELO TICCHIOLATURA: In assenza di sintomi interrompere la difesa. In presenza di macchie su foglie e/o frutti si consiglia di intervenire in previsione di pioggia preventivamente con Prodotti a base di rame, eventualmente in miscela con zolfo bagnabile.

OIDIO: intervenire sulle varietà più recettive o nelle aree a maggior rischio con Zolfo bagnabile. Si ricorda che i trattamenti a base di zolfo contro ticchiolatura sono efficaci anche contro questa avversità. In caso di presenza di infezione si consiglia di asportare i germogli colpiti.

PERO TICCHIOLATURA: In assenza di sintomi interrompere la difesa. In presenza di macchie si consiglia di intervenire, in previsione di pioggia, preventivamente con Prodotti a base di rame  eventualmente in miscela con zolfo bagnabile nei casi di forti attacchi di oidio negli anni precedenti. COLPO DI FUOCO BATTERICO: ispezionare periodicamente le piante asportando le fioriture secondarie. Al manifestarsi dei sintomi, eliminare e bruciare i punti di infezione effettuando i tagli ad almeno 70 centimetri al di sotto dell’alterazione visibile. Disinfettare gli attrezzi utilizzati per le potature e gli innesti. I Prodotti a base di rame effettuati per la ticchiolatura hanno una efficacia anche per il contenimento di questa avversità.

MACULATURA BRUNA: Intervenire in previsione di precipitazione con Prodotti a base di rame a basse dosi. Si ricorda che con i trattamenti rameici effettuati per ticchiolatura si è coperti anche per questa patologia.

VITE PERONOSPORA: Si consiglia di mantenere protetta la vegetazione in previsione di piogge con Prodotti a base di rame. OIDIO: Intervenire in previsione di pioggia con Zolfo bagnabile. BOSTRICO: in presenza di gallerie provocate dal coleottero, raccogliere del legno di potatura da posizionare in fascine lungo i filari con funzione di esca nei confronti delle femmine, che compaiono da metà aprile fino a metà maggio. A metà giugno i fasci vanno bruciati per distruggere uova e larve.

MAL DELL’ESCA: asportare le piante irrimediabilmente colpite ed allontanare i residui dal vigneto. Pulire e disinfettare periodicamente gli attrezzi di potatura passando da pianta a pianta, soprattutto in occasione di grossi tagli; potare separatamente le viti segnalate come infette in tempi successivi rispetto a quelle sane.

CIPOLLA PERONOSPORA e BATTERIOSI: In previsione di piogge intervenire con Prodotti a base di rame.

PATATA PERONOSPORA: In previsione di piogge intervenire con Prodotti a base di rame. NOTTUE

TERRICOLE: in caso di infestazioni raccogliere manualmente le larve nelle prime ore del mattino.

FRAGOLA OIDIO: intervenire in maniera preventiva con zolfo o bicarbonato di potassio. Trattamenti in fioritura possono favorire la deformare del prodotto.

LATTUGA PERONOSPORA: in previsione di piogge intervenire con Prodotti a base di rame.

BATTERIOSI: alla comparsa dei primi sintomi intervenire con Prodotti a base di rame. Prestare attenzione al rischio fitotossicità in seguito ad eventuali abbassamenti di temperatura. MARCIUME DEL COLLETTO: evitare di eccedere con la fertilizzazione azotata. AFIDI: in caso di presenza intervenire impiegando piretrine naturali.

POMODORO PERONOSPORA e BATTERIOSI: in previsione di piogge intervenire con Prodotti a base di rame.

ZUCCHINO OIDIO: intervenire fino ad inizio raccolta con prodotti a base di zolfo o bicarbonato di potassio. AFIDI: valutare l’efficacia della lotta naturale nel contenimento di eventuali infestazioni.

CAVOLI BATTERIOSI E PERONOSPORA: in previsione di precipitazioni intervenire con Prodotti a base di rame. AFIDI E ALTICA: alla comparsa intervenire con piretrine naturali.

COCOMERO PERONOSPORA: in previsione di piogge intervenire con Prodotti a base di rame.

OIDIO: intervenire alla comparsa dei primi sintomi con prodotti a base di zolfo. AFIDI: alla comparsa delle forme alate intervenire con piretrine naturali.

MELONE PERONOSPORA: in previsione di piogge intervenire con Prodotti a base di rame. OIDIO: intervenire alla comparsa dei primi sintomi con prodotti a base di zolfo. AFIDI: alla comparsa delle forme alate intervenire con piretrine naturali.

Per la salvaguardia delle api e degli altri insetti impollinatori, durante il periodo della fioritura di qualsiasi coltura (dalla schiusura dei petali alla caduta degli stessi) è VIETATO eseguire trattamenti insetticidi e acaricidi. Anche i trattamenti con fungicidi vanno limitati, per evitare possibili effetti negativi o di disturbo sulle api. A questo scopo è consigliabile eseguire gli interventi nelle ore serali. Terminata la fioritura, prima di eseguire trattamenti su piante da frutto o di vite con prodotti tossici per le api, è necessario verificare l’assenza di fioriture spontanee del cotico erboso sottostante. In caso contrario è obbligatorio procedere allo sfalcio dello stesso almeno 48 ore prima del trattamento.

ALBICOCCO OIDIO: intervenire in previsione di piogge con Zolfo bagnabile. BATTERIOSI: intervenire, in previsione di pioggia, con Prodotti a base di rame. FORFICULE: In caso di presenza o di danni nell’anno precedente, formare un anello di colla attorno al tronco con collanti specifici per impedire la risalita degli insetti e danni su frutti. Si consiglia inoltre uno sfalcio frequente del cotico erboso sottostante la pianta.

CILIEGIO MONILIA: in previsione di piogge, intervenire con Zolfo bagnabile a dosi ridotte.

PESCO BATTERIOSI: intervenire, in previsione di pioggia, con Prodotti a base di rame a basso dosaggio. OIDIO: intervenire in previsione di pioggia con Zolfo bagnabile. MIRIDI E CIMICI: evitare lo sfalcio del cotico erboso sotto la pianta e intervenire, in caso di forte presenza, con piretro naturale.

SUSINO BATTERIOSI: su varietà sensibili intervenire, in previsione di pioggia, con Prodotti a base di rame a basso dosaggio. OIDIO: dalla scamiciatura, intervenire in previsione di pioggia con Zolfo bagnabile.

MELO TICCHIOLATURA: Si consiglia di mantenere protetta la vegetazione in previsione di piogge con Prodotti a base di rame, soprattutto in presenza di macchie sulle foglie. Si consiglia inoltre di miscelare i sali di rame con zolfo bagnabile nei casi di forti attacchi di oidio negli anni precedenti.

PERO TICCHIOLATURA: In presenza di macchie si consiglia di intervenire, in previsione di pioggia, preventivamente con Prodotti a base di rame, eventualmente in miscela con zolfo bagnabile nei casi di forti attacchi di oidio negli anni precedenti. In alternativa è possibile impiegare polisolfuro di calcio immediatamente dopo le piogge. COLPO DI FUOCO BATTERICO: ispezionare periodicamente le piante asportando le fioriture secondarie. Al manifestarsi dei sintomi, eliminare e bruciare i punti di infezione effettuando i tagli ad almeno 70 centimetri al di sotto dell'alterazione visibile. Disinfettare gli attrezzi utilizzati per le potature e gli innesti. I Prodotti a base di rame effettuati per la ticchiolatura hanno una efficacia anche per il contenimento di questa avversità.

VITE PERONOSPORA: Si consiglia di mantenere protetta la vegetazione in previsione di piogge con Prodotti a base di rame. OIDIO: Intervenire in previsione di pioggia con Zolfo bagnabile. BOSTRICO: in presenza di gallerie provocate dal coleottero, raccogliere del legno di potatura da posizionare in fascine lungo i filari con funzione di esca nei confronti delle femmine, che compaiono da metà aprile fino a metà maggio. A metà giugno i fasci vanno bruciati per distruggere uova e larve.

CIPOLLA PERONOSPORA e BATTERIOSI: In previsione di piogge intervenire con Prodotti a base di rame.

PATATA PERONOSPORA: In previsione di piogge intervenire con Prodotti a base di rame. NOTTUE

TERRICOLE: in caso di infestazioni raccogliere manualmente le larve nelle prime ore del mattino.

FRAGOLA OIDIO: intervenire in maniera preventiva con zolfo o bicarbonato di potassio. Trattamenti in fioritura possono favorire la deformare del prodotto.

LATTUGA NOTTUE FOGLIARI: in caso di infestazioni leggere raccogliere manualmente le larve nelle prime ore del mattino. In caso di forti infestazioni trattare la vegetazione con formulati a base di Bacillus thuringiensis var. kurstaki o aizawai nelle ore serali. PERONOSPORA: in previsione di piogge intervenire con SALI DI RAME. BATTERIOSI: alla comparsa dei primi sintomi intervenire con Prodotti a base di rame. Prestare attenzione al rischio fitotossicità in seguito ad eventuali abbassamenti di temperatura.

MARCIUME DEL COLLETTO: evitare di eccedere con la fertilizzazione azotata.

POMODORO PERONOSPORA e BATTERIOSI: in previsione di piogge intervenire con Prodotti a base di rame. NOTTUE TERRICOLE: in caso di infestazioni raccogliere manualmente le larve nelle prime ore del mattino.

ZUCCHINO OIDIO: intervenire fino ad inizio raccolta con prodotti a base di zolfo o bicarbonato di potassio.