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Torino-Bologna: analisi pre-partita

Mai come in questa occasione il match tra Torino e Bologna si annuncia equilibrato e dall’esito incerto, dopo una prima giornata di campionato interlocutoria per i granata, entusiasmante per i rossoblù, tenendo conto, però, della diversa caratura dei rispettivi dirimpettai (Milan per i torinesi, Crotone neopromosso per i felsinei).

Il Torino ha ricavato indicazioni discordanti dalla trasferta in terra milanese, scoprendo una fase offensiva di alto livello ma accorgendosi, al contempo, delle enormi lacune in fase difensiva che hanno infine condannato i granata, complice la giornata di grazia di Carlos Bacca. Se la squadra di Mihajlovic può contare su uno dei centravanti migliori dell’intera Serie A (Belotti) è anche vero che i movimenti del reparto arretrato appaiono ancora notevolmente incerti, specie per vie centrali, dove l’ex di turno Luca Rossettini non sembra in grado di offrire le dovute garanzie per interpretare al meglio il ruolo lungo tutto l’arco dei 90 minuti. In mezzo al campo spicca il talento di Baselli, inspiegabilmente escluso dall’undici di partenza torinese a Milano ed autore di mezz’ora da favola, condita anche dal gol che aveva riacceso le speranze granata. Il Bologna ha un virtuale “sosia” calcistico del centrocampista ex Atalanta in Nagy e dal loro confronto in mezzo al campo potrebbero dipendere gran parte delle sorti della partita.

Da parte loro, i rossoblù approcceranno la trasferta torinese forti del successo colto all’esordio contro il neopromosso Crotone, anche se consci che l’impegno all’Olimpico sarà sicuramente più probante del confronto contro i calabresi. Vista l’assenza forzata di Maietta, Donadoni quasi sicuramente opterà per affiancare Oikonomou a capitan Gastaldello, nel tentativo di limitare Belotti. Pulgar davanti alla difesa sembra certo della riconferma dopo la buona prova offerta contro il Crotone, mentre Taider e Dzemaili si contenderanno lo spot di mezz’ala, coadiuvati da Nagy (il rientrante Donsah sembra, per ora, defilato). Davanti, Destro e Krejci avranno il compito di scardinare la difesa granata, supportati da uno tra Verdi (anche lui pimpante alla prima di campionato) e Rizzo, molto positivo da subentrante domenica scorsa.

Il Bologna per dare continuità alle buone cose viste contro il Crotone, il Torino per rialzarsi dalla sconfitta di Milano. Domenica, alle 20.45, sarà il campo ed emettere il verdetto finale.

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