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“Vineria Alle Erbe” e “La Cantina”: appuntamenti da non perdere a Bologna

Un bel modo di riaprire al pubblico dopo la relativa stasi di questa lunga ed anomala estate che tarda ad abbandonarci, è sicuramente quella pensata, organizzata e proposta da Nicola Castellucci della Vineria Alle Erbe  (“Vineria alle Erbe – Vini & Sfizi”, via Ugo Bassi 23 nel Mercato delle Erbe, entrata da via San Gervasio).

Intendiamoci. Non è che ci sarebbe davvero bisogno di un evento particolare per riempire di nuovo i bei banchi della Vineria, luogo must della movida bolognese, uno dei più attrezzati per far bere bene i propri clienti coccolandoli al contempo in un’atmosfera calda ma internazionale, consueta ma innovativa (merito indiscutibile dei vini e dei prodotti proposti ma anche della cortesia, simpatia e professionalità dello staff). Il fatto è che Nicola, vulcanico patron anche de “La Cantina” in via Toscana 105, non è nuovo ad esperimenti di fidelizzazione della clientela che, golosamente, seguo e perseguo da tempo (un attimo di pazienza e racconteremo).

Questa sua ultima idea, ad esempio, prevede una serie di incontri, quattro per la precisione, che allieteranno, uno per, le serate di metà settimana durante tutto il mese di ottobre.

Cominciati giovedì scorso con “Ostriche ubriache”, una serata a base di, appunto, ostriche (meravigliosamente gustose e sapidamente ciccione, d’altronde non sarebbe potuto essere altrimenti visto che a sceglierle è stato Lionel  Joubaud, patron e chef dell’adiacente Banco32, sempre all’interno del Mercato delle Erbe, e sodale dello stesso Nicola nell’avventura della Vineria) e  champagne Breton Fils, Oyster Martini e spizzichi vari, gli incontri proseguono stasera, mercoledì 11, con “Romagna, ma in odor di Toscana”, una presentazione di vini della Cerreta, azienda a cavallo tra Romagna e Toscana che saranno accompagnati da crostini salumi e formaggi tipici. In degustazione si troveranno oltre al Bianco Virana, un Forlì bianco IGT da uve Malvasia/Chardonnay/Moscato, il Villa Canovetti, un Forlì rosso IGT da uve Sangiovese 100%, il Marzolo anch’esso Forlì rosso IGT da uve Cabernet 100% ed infine un altro Forlì rosso ma questa volta da uve Cabernet/Merlot/Sangiovese, il Tremendi. Naturalmente, per consentire di accontentare nel migliore dei modi la clientela, la prenotazione (a proposito, il costo della serata è di 18€ a persona) è vivamente consigliata, per non dire obbligatoria.

Come detto, gli incontri autunnali proseguiranno poi con altri due appuntamenti. Giovedì 19 sarà la volta di “Verziere d’autunno”, tre entrée con declinazione di verdure di stagione e vini abbinati mentre Giovedì 26 “Transumanza d’Abruzzo” farà incontrare i vini abruzzesi della cantina I Fauri con salumi e formaggi tipici.

Come però detto all’inizio, Nicola, vero frullatore di idee, non è nuovo ad esperimenti di questo genere. Personalmente, infatti, lo avevo conosciuto, lui e la sua Cantina, in occasione di una degustazione offerta un sabato sera.

Della serie appuntamenti da non perdere, e continuando con  questa golosa tradizione, sabato prossimo, il 14 ottobre, presso La Cantina di via Toscana 105/D, dalle 17.00 in poi, sarà possibile partecipare alla degustazione di vini della cantina Masciarelli (in degustazione il Villa Gemma Trebbiano d’Abruzzo, il Villa Gemma Cerasuolo di Montepulciano DOC, il Marina Cvetic Chardonnay Colline Teatine IGT ed infine il Marina Cvetic Montepulciano d’Abruzzo DOC). La degustazione, gratuita, sarà accompagnata da un assaggio gastronomico dei prodotti della Dispensa di Amerigo 1934.

Stefano Righini

 

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